Nei giorni scorsi la stampa aveva anche reso nota la decisione del governo di permettere la vendita, a partire da aprile, di computer, televisori, dvd, forni a microonde ed altri prodotti funzionanti ad energia elettrica, visto il miglioramento del settore energetico cubano. Cuba ha il più basso tasso latinoamericana di telefonia pro capite e finora l'uso dei cellulari era riservato agli stranieri ed ai cubani dipendenti di ditte straniere. L'unico possibile trucco a disposizione di un abitante dell'isola per possedere il 'prezioso' sistema di comunicazione era quello di farlo acquistare da uno straniero compiacente che lo cedeva in uso.
"Nel nostro paese - ricorda un comunicato di Etecsa pubblicato oggi sulla stampa cubana - dal 1991 è stata introdotta una forma limitata di telefonia cellulare. A partire dal processo attuale di investimenti, Etecsa è in condizione di offrire alla popolazione il servizio di telefonia cellulare che sarà formalizzato attraverso contratti personali nella modalità del prepagato". Esso, si precisa, "sarà offerto in CUC (il peso convertibile che vale 24 pesos cubani comuni) e questo permetterà di sostenere lo sviluppo del collegamento via cavo che ha un ruolo importante nell'informatizzazione della società, ed anche renderà possibile l'introduzione di nuovi servizi telefonici in moneta nazionale".
Il comunicato è accompagnato sul giornale da una 'nota della redazione' in cui si sostiene che "il ministero dell'Informatica e delle Comunicazioni ci ha informato che prossimamente emetterà i regolamenti che permettano l'avvio ed il controllo di questo programma in modo ordinato e progressivo".
Sulle cose che non vanno nel modello cubano da mesi la popolazione è impegnata in un inedito ed aperto dibattito che si svolge nei posti di lavoro, nelle scuole e nelle associazioni di ogni genere, e da cui sono emerse numerose critiche anche per settori considerati il fiore all'occhiello della Rivoluzione, come la salute e l'istruzione. E fra giovani ed esponenti della cultura, le restrizioni più criticate sono state quelle riguardanti l'impossibilità per i cubani di recarsi liberamente all'estero, di utilizzare Internet e di alloggiare negli hotel "riservati ai turisti".
L'autorizzazione al possesso di cellulari e computer sembra essere secondo analisti cubani "la punta dell'iceberg" di una serie di misure che saranno introdotte nei mesi a venire e che riguardano settori che hanno molto sofferto dopo la crisi dovuta al crollo dell'Unione sovietica. Fra questi i trasporti, i rifornimenti idrici ed in particolare l'agricoltura, che ha una bassa redditività, soprattutto nella produzione di alimenti, e che verrà incentivata con misure favorevoli alle cooperative ed alla produzione del settore privato.
2 commenti:
Ampliamento dei servizi di
telecomunicazioni a Cuba
L'Impresa di Telecomunicazioni di Cuba, S. A. (ETECSA), ha dato priorità ad un programma d'investimento che permetterà di iniziare l'ampliamento di alcuni servizi in funzione dello sviluppo delle telecomunicazioni nel paese.
L'ottenimento di crediti e tecnologie con paesi amici permetterà implementare un Programma di Sviluppo delle Telecomunicazioni nei prossimi anni che contribuisca ad un miglioramento graduale dei servizi di telefonia alla nostra popolazione.
In questo impegno, la priorità sarà per i municipi con più bassa densità telefonica e gli insediamenti di popolazione con più di 300 abitanti che non contano ancora sul servizio telefonico. In una prima tappa si transiterà per soluzioni che permettano l'uso collettivo di questo servizio.
Nel nostro paese, dal 1991, si introdusse in forma limitata la telefonia cellulare. A partire dall'attuale processo d'investimento, ETECSA é in condizioni di offrire alla popolazione il servizio di telefonia cellulare che si formalizzerà mediante contratto personale nella modalità di scheda prepagata.
Nei prossimi giorni si informerà alla popolazione i procedimenti per i cambiamenti di proprietà dei cittadini cubani che l'hanno acquisito fino alla data per via allusione e l'inizio dei nuovi contratti alle persone naturali cubane interessate.
Questo servizio si offrirà in CUC, che permetterà di suffragare lo sviluppo della conettività via cavo che ha un importante ruolo nell'informatizzazione della società, come faciliterà l'introduzione di nuovi servizi telefonici in moneta nazionale.
Impresa di Telecomunicazioni di Cuba S. A. (ETECSA)
27 marzo 2008
Nota della Redazione:
Il Ministero dell'Informatica e delle Comunicazioni ci ha informati che prossimamente emetterà le regolazioni che permettano di assicurare l'avviamento ed il controllo di questo programma in maniera ordinata e progressiva.
Per citare un grande dell’informazione: Quasi Tg con Rocco Tanica:
“Continua la rivoluzione silenziosa del fratello e successore di Fidel, Raul Castro: dopo aver liberalizzato la vendita dei dvd ha regalato ai cubani tutta la prima stagione di Happy Days. Alla svolta partecipa con grande entusiasmo uno dei più grandi fan di Castro: Diego Armando Maradona, che poche ore fa si è fatto tatuare sulla spalla destra il mezzobusto di Potsie.”
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